so bene quanto aspetti l'inverno.
La neve fresca, le piste battute, la sensazione di libertà quando scendi in velocità. è uno dei momenti migliori dell'anno.
Che tu faccia 2 uscite all’anno o 12, una cosa è certa: senza preparazione il corpo non regge e ti rovini la giornata.
Ma conosco anche l'altra faccia della medaglia.
Quella delle gambe che bruciano dopo due discese.
Del fiato corto.
Della sensazione di poca stabilità, soprattutto sui terreni difficili.
Delle ginocchia che iniziano a farti male già dal primo pomeriggio.
Che tu faccia 2 uscite all’anno o 12, una cosa è certa: senza preparazione il corpo non regge e la giornata diventa una sofferenza.
E poi c'è l'aspetto che tutti conosciamo ma pochi ammettono:
👉 ogni anno migliaia di sciatori si infortunano per una banale mancanza di preparazione.
Non parlo di incidenti estremi.
Parlo di cose semplici:
- una curva fatta con poca stabilità
- un cambio di pendenza affrontato rigido
- una vibrazione assorbita male
- un muscolo non abbastanza forte nel momento in cui serve.
E in un attimo...
vacanza rovinata.
Stagione finita.
Mesi di fisioterapia e problemi nella vita di tutti i giorni.
Non lo dico per spaventarti.
Lo dico perchè lo vedo ogni singolo anno, e perchè so - davvero so - che la maggior parte di questi infortuni si può evitare con la preparazione giusta.
Ed è qui che tutto cambia.
Quando ti prepari nel modo corretto:
- le gambe tengono più a lungo
- le ginocchia sono più stabili
- la fascia addominale ti protegge davvero
- la sciata è fluida, sicura e potente
- la fiducia cresce curva dopo curva.
E allora sì: ti godi la montagna davvero.
Senza paura, senza fatica inutile, senza pensiero "spero di non farmi male".
E' per questo che ho creato Sciare al Top.
Per darti la miglior stagione di sempre, senza rischi inutili e senza perdere tempo in allenamenti che non servono a nulla.
Sciare senza una preparazione mirata non significa “fare un po’ più di fatica”.
Significa mettere il corpo in una situazione che non è pronto a gestire: forza laterale, continui cambi di direzione, vibrazioni, torsioni e compressioni sul ginocchio.
Ed è qui che iniziano i problemi.
- ❌ Gambe che cedono già dopo poche discese
- ❌ Rigidità che ti fa affrontare le curve con paura
- ❌ Schiena e ginocchia che si infiammano
- ❌ Imprecisione nella traiettoria → più fatica e più rischi
- ❌ Giornate sulla neve sprecate perché il corpo non regge
- ❌ Aumento reale del rischio di infortuni (evitabili al 70% con preparazione adeguata)
Non è tecnica.
Non è fiato.
Non è età.
È semplicemente che il tuo corpo non è preparato per le richieste reali dello sci.
E la buona notizia è questa: basta poco, ma basta farlo bene.